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Armando Cafiero: “Cersaie 2022: ci aspettiamo un’edizione molto partecipata”

todaySettembre 23, 2022 25

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Il Direttore Generale di Confindustria Ceramica, Armando Cafiero, intervenuto ai microfoni di Casa Italia Radio, durante la trasmissione Bricks and Music, condotta da Paolo Leccese, ha introdotto il Cersaie 2022, che si terrà a Bologna dal 26 al 30 settembre 2022, e le iniziative presenti al suo interno che arricchiranno la fiera a partire dalla Città della Posa.


ASCOLTA IL PODCAST


Oggi parliamo di industria in Italia. L’immagine dei prodotti italiani è riconosciuta in tutto il mondo per il suo stile e la sua qualità, queste sono caratteristiche che hanno permesso anche all’industria della ceramica italiana di raggiungere un ruolo di leader del settore a livello internazionale e ritagliardi un ruolo di eccellenza. In questo periodo particolare in cui la crisi energetica e l’inflazione galoppante, stanno creando molti disagi a molti settori dell’industria italiana, vogliamo capire come sta reagendo questo settore. Per parlare di questo abbiamo in collegamento Armando Cafiero, Direttore Generale di Confindustria Ceramica. Buongiorno.

Buongiorno a tutti gli ascoltatori.

Come questa inflazione, ma soprattutto questa crisi energetica, sta impattando nel settore della ceramica? Questo settore dell’industria italiana che, come dicevo prima, è riconosciuto e riconoscibile a livello internazionale come eccellenza.

Stiamo attraversando, ormai da quasi un anno, quella che può essere definita una tempesta perfetta, perché l’incremento, per tanti versi inimmaginabile dei costi dell’energia che abbiamo vissuto e che stiamo vivendo, è venuto insieme anche a una crisi delle materie prime particolari come l’importazione delle argille, che ha fatto seguito al dramma dell’invasione dell’Ucraina insieme. Sono aumentati anche tutti i fattori di produzione pensiamo ad esempio agli impianti e ai materiali cartacei e questo ovviamente ha influito tantissimo sulla capacità di far fronte alle richieste in un periodo in cui, soprattutto la prima parte dell’anno, di domanda ne abbiamo avuta molta. Quindi la prima considerazione da fare è la capacità di un settore di punta, unitamente all’eccellenza del nostro “made in Italy”, di far fronte a tutte queste difficoltà che si sono manifestate da molti mesi. Quello che sicuramente ha portato a delle grandissime difficoltà, che è l’elemento di preoccupazione non solo per per il nostro settore, ma per tutta l’economia, imprese e famiglie, è stata questa crescita fuori controllo del costo dell’energia. Per noi, in particolare, l’esplosione dei prezzi del gas era avvenuta già prima dell’invasione ucraina e purtroppo negli ultimi mesi, addirittura in agosto, abbiamo registrato variazioni dei valori a 3€ al metro cubo del gas acquistato, che sicuramente risentono anche il fortissimo impatto della speculazione finanziaria. Questa situazione e la possibilità, per un comparto fatto anche dal nostro tessuto industriale per imprese medio piccole, di tenere, è francamente molto dura, non voglio dire compromessa, ma sicuramente molto dura. Vi do qualche riferimento, se prendiamo come riferimento ondo prezzo gas che abbiamo visto a 3€, ma anche se prendiamo come riferimento l’attuale prezzo di 2€ al metro cubo,. vuol dire che i costi di produzione, che prima della crisi erano intorno, ai 250/300 milioni di euro a livello globale oggi si sono decuplicati. Stiamo parlando di circa 2 miliardi di euro, prima rappresentavano il 25% dei costi di produzione, adesso il 40% del fatturato. Questo è uno stress incredibile per la produzione, che purtroppo ha delle ricadute della domanda in termini di occupazione, in termini di aumento di prezzo che mettono in seria difficoltà tutta la nostra filiera e che va ovviamente dalla parte della produzione, ma anche dalla parte della distribuzione, con tutte le difficoltà di trasferire poi questi costi al cliente finale. Tutto questo richiede necessariamente degli interventi urgenti sia a livello comunitario e poi a livello nazionale. Sappiamo che ormai da mesi il nostro governo sta insistendo per un tetto al prezzo del del gas le richieste che il presidente Draghi e il ministro Cingolani hanno portato a livello europeo si sono però andate a fermarsi contro le resistenze di Paesi del Nord Europa, in particolare l’Olanda, che hanno interessi diversi dai nostri. Questo deve essere superato per andare avanti con una situazione che altrimenti resta insostenibile per tutto il nostro tessuto produttivo. Auspichiamo che nella prossima riunione del Consiglio Europeo del 30 settembre ci siano delle positive novità significative. 

Parlando di questi incrementi dei prezzi, soprattutto dell’energia che rischiano insomma di creare un disagio notevole alle industrie e le imprese italiane che si trovano adesso a dover far fronte a dei costi molto, più alti. E’ il momento in cui bisognerebbe fare squadra come comparto. Molte aziende, molte industrie e molte imprese del settore si incontreranno tra qualche giorno, da lunedì 26 settembre , a Bologna per il Cersaie che edizione sarà questa?

Ci aspettiamo un’edizione molto viva e molto partecipata. È proprio nei momenti di difficoltà in cui è importante incontrarsi direttamente la fieraè per eccellenza il momento che mette in connessione diretta i produttori con i clienti, con i distributori con i professionisti, con i progettisti e quindi ci aspettiamo una edizione molto partecipata. Questo anche perché stiamo lavorando insieme con la città di Bologna, con le istituzioni territoriali e con le associazioni di categoria, in un processo chiamato Bologna Together e sappiamo che gli alberghi sono tutti in overbooking

Ci sarà anche una importante presenza internazionale?

Si è prevista una grandissima presenza internazionale. Nel periodo pre pandemia siamo arrivati a 110.000 clienti, con il 45% di visitatori da tutto il mondo. Ci aspettiamo quest’anno una forte ripresa anche da Paesi che nell’edizione scorsa, è stata il Cersaie la prima grande fiera che era partita dopo la pandemia, e anche l’anno scorso avevamo vinto una scommessa, ma quest’anno ci aspettiamo la ripresa di tutti i nostri visitatori, in particolare dai i paesi europei.

Ricordo a chi ci sta ascoltando che è possibile prenotare un biglietto per poter accedere gratuitamente al Cersaie direttamente sul sito: www.cersaie.it. Quali saranno gli eventi previsti all’interno di Cersaie?

Ma guarda innanzitutto ci tengo a sottolineare in questa occasione la collaborazione che abbiamo con ASSOPOSA, per noi il mondo del Posatori è un mondo fondamentale, e questo è il 10º anno che abbiamo questa collaborazione nell’ iniziativa della Città della Posa e sono sicuro che iniziative di promozione e di presentazione di tutte le attività che abbiamo sulla formazione saranno di grande interesse per i nostri visitatori del settore. Abbiamo poi per i progettisti un programma culturale del costruire, abitare e pensare. Abbiamo avuto in questi anni molti premi Pritzker, a partire da Renzo Piano, che sono venuti a visitarci in fiera. Abbiamo poi, e ci tengo a sottolinearlo, come filo conduttore della Fiera, oltre alle iniziative del costruire, abitare, pensare, quello della sostenibilità, perché è vero che stiamo attraversando un momento di difficoltà energetica, ma questo non deve fermarsi in un processo in cui il nostro settore, inteso come insieme, non solo come produzione ma come come filiera che arriva fino al cliente finale, mette tutto il suo impegno per tenere insieme l’aspetto economico e sociale adesso così duramente provato dalle difficoltà e i costi di cui sperimentiamo prima con le performance ambientali. Per questo c’è un impegno continuo, impegno in investimenti, il nostro settore è arrivato a investire il 10% del fatturato nel miglioramento delle sue efficienze ambientali ed energetiche, e questo è giusto comunicarlo, non tanto per parlare dei risultati raggiunti, con il rischio di fare del green washing, ma proprio per per stimolare l’impegno di tutta la nostra filiera a 360 gradi e per continuare in questa questa direzione.

Prima di continuare, vi volevo invitare alla Città della Posa, che è un’iniziativa di Cersaie, appunto, l’appuntamento internazionale con il design delle superfici, dell’arredo, del bagno e delle finiture per lo spazio architettonico che vi aspetta a Bologna dal 26 al 30 settembre, troverete ad aspettarvi anche noi di Casa Italia Radio con i nostri speaker, ricordo che l’ingresso è gratuito ed è possibile scaricare i biglietti direttamente al sito www.cersaie.it.

Aspettiamo gli ascoltatori a Bologna con tutto il mondo della ceramica italiana e internazionale che ha in Cersaie il suo punto di riferimento, un’occasione unica. Tanti eventi ci aspettano, siamo in Italia, ci giochiamo una partita fondamentale per la nostra competitività. Venerdi 30 vi verrò a trovare personalmente al vostro stand alla Città della Posa per qualche considerazione conclusiva sull’edizione 2022 dell’evento.

Grazie Armando, buona giornata e buon Cersaie.

Grazie Paolo e buona giornata ai radioascoltatori.

Scritto da: Redazione

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