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La prima web radio con la casa nel nome e nel cuore

BM – Puntata n. 106 – Insidie da Superbonus 110%

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BM - Puntata n. 106 - Insidie da Superbonus 110%
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La casa non sembra sia la più amata dal governo Draghi. Martedì scorso è arrivata la revisione degli estimi catastali. Che sarà esaurita solo nel 2026 e non comporterà per ora nessun aumento di tassazione. Ma la riforma lascia comunque aperta la possibilità a chi starà a Palazzo Chigi tra 5 anni di spingere il bottone per far partire il rialzo dell’imposizione fiscale. Difficile immaginare che, anche sotto la pressione dell’Europa, chiunque sia non approfitti del superlavoro necessario per rendere più trasparenti i valori del patrimonio immobiliare. Lo schiaffo possibile è per ora solo una carezza. Ma ieri è arrivato il secondo pugno ai proprietari di abitazioni che sulle misure agevolative puntano per aumentare il valore e l’efficienza energetica dei loro immobili. Ebbene il ministro Daniele Franco lo ha messo subito in chiaro ieri in audizione davanti alle commissioni di Camera e Senato sulla nota di aggiornamento al Def: «Il superbonus non è sostenibile nel lungo periodo e quindi non può essere strutturale». Dunque sì alla proroga temporanea, anche per venire incontro alla necessità di dare più tempo per la sua esecuzione visto che per le complicazioni burocratiche la sua partenza è stata un po’ rallentata, ma l’idea che la super agevolazione che consente di effettuare lavori a costo praticamente zero sia resa stabile è praticamente impossibile.

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